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Orforglipron, agonista orale del recettore GLP-1, con assunzione una volta al giorno per gli adulti con obesità


L’obesità è un importante fattore di rischio per molte delle principali cause di malattia e morte in tutto il mondo.

Sono necessari dati riguardanti l’efficacia e la sicurezza dell’agonista non-peptidico del recettore di GLP-1 ( peptide-1 glucagone-like ) Orforglipron come terapia orale una volta al giorno per la riduzione del peso negli adulti con obesità.

In uno studio di fase 2, randomizzato, in doppio cieco, sono stati arruolati adulti con obesità o sovrappeso più almeno una condizione coesistente correlata al peso e senza diabete.
I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Orforglipron a una di quattro dosi ( 12, 24, 36 o 45 mg ) oppure placebo una volta al giorno per 36 settimane.

La variazione percentuale rispetto al basale del peso corporeo è stata valutata alla settimana 26 ( endpoint primario ) e alla settimana 36 ( endpoint secondario ).

In totale 272 partecipanti sono stati sottoposti a randomizzazione. Al basale, il peso corporeo medio era di 108.7 kg e l’indice di massa corporea ( BMI ) medio ( il peso in chilogrammi diviso per il quadrato dell’altezza in metri ) era 37.9.

Alla settimana 26, la variazione media del peso corporeo rispetto al basale variava da -8.6% a -12.6% nelle coorti trattate con Orforglipron ed era -2.0% nel gruppo placebo.
Alla settimana 36, ​​la variazione media variava da -9.4% a -14.7% con Orforglipron ed era -2.3% con placebo.

Una riduzione di peso di almeno il 10% entro la settimana 36 si è verificata nel 46-75% dei partecipanti che hanno ricevuto Orforglipron, rispetto al 9% di quelli che hanno ricevuto il placebo.

L'uso di Orforglipron ha portato a un miglioramento di tutte le misure cardiometaboliche e correlate al peso prespecificate.

Gli eventi avversi più comuni riportati con Orforglipron sono stati eventi gastrointestinali, da lievi a moderati, che si sono verificati principalmente durante l'aumento della dose e hanno portato all'interruzione di Orforglipron nel 10-17% dei partecipanti in tutte le coorti di dosaggio.

Il profilo di sicurezza di Orforglipron è stato coerente con quello della classe degli agonisti del recettore di GLP-1.

Orforglipron orale giornaliero, un agonista non-peptidico del recettore di GLP-1, è risultato associato alla riduzione del peso. Gli eventi avversi riportati con Orforglipron sono stati simili a quelli riscontrati con gli agonisti iniettabili del recettore di GLP-1. ( Xagena2023 )

Wharton S et al, N Engl J Med 2023; 389: 877-888

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